Una della funzioni principali degli accenti è la cosiddetta funzione diacritica, che serve cioè a distinguere il significato di parole con ortografia simile. Questo utilizzo è frequentissimo per monosillabi e bisillabi.
Vediamo qualche esempio. Scriveremo:
- ¿Eres tú? (Sei tu?) con accento
- Me gusta tu perro (Mi piace il tuo cane) senza accento
- ¿Queires que te dé un consejo? (Vuoi che ti dia un consiglio) con accento
- Miguel es de Barcelona (Miguel è di Barcellona) senza accento
- No sé que hacer (non so che fare) con accento
- Se venden pisos (si vendono appartamenti) senza accento
- He hablado con él (Ho parlato con lui) con accento
- El perro está ladrando (Il cane sta abbaiando) senza accento
Tenente conto che per quanto riguarda i monosillabi queste rappresentano assolutamente delle eccezioni. Le parole formate da un'unica sillaba (monosillabiche) NON prendono mai l'accento grafico (tranne in pochissimi casi tra cui quelli citati in precedenza). Quindi si scrive fui e non
Non dimenticate infine che in spagnolo gli accenti grafici sono solo acuti: il segno dell'accento è solo "in salita", parte dal basso e va verso l'alto. In spagnolo potremo trovarci di fronte alle lettere accentate: á é í ó ú e mai ad
Nota: sulla nostra tastiera italiano purtroppo abbiamo solo la é acuta e non le altre vocali.
Rileggete l'articolo sulle regole di accentuazione in spagnolo se desiderate approfondire l'argomento.
Curiosamente, la tastiera spagnola permette di scrivere perfettamente in italiano (possedendo entrambi gli accenti i circonflessi e le dieresi)...mentre quella italiana -copiata dalla francese- NON è adatta per scrivere in italiano (non puoi scrivere gli accenti maiuscoli x es.)...e ciò mi fa non poco incazzare.
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